Informazioni generali sui Moduli
Aggiuntivi ...
Perché scegliere un Modulo
Aggiuntivo per Centraline Motore
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1. La centralina di gestione del motore
La centralina di gestione del motore è responsabile dell'intera gestione
del motore e controlla, comanda e regola tutte le principali funzioni
del motore, prendendo in considerazione il rispettivo stato di carico
relativamente ad ogni parametro d'ambiente come ad es. la temperatura
esterna e la densità atmosferica o la temperatura di motore,
refrigerante ed olio, etc. Ciò è possibile grazie all'acquisizione dei
dati di funzionamento e spostamento con l'ausilio di elementi sensibili
e sensori i quali rilevano con estrema precisione pressioni,
temperature, numeri di giri, velocità e masse d'aria. La centralina di
gestione del motore rielabora così la banca dati, memorizzata in uno
speciale chip, insieme con i diagrammi caratteristici e linee
caratteristiche tutti preimpostati per iniezione, accensione, pressione
di alimentazione e lambda. In tal modo vengono ad esempio calcolati di
continuo e dipendentemente dallo stato di carico e dai parametri
d'ambiente il punto d'accensione ottimale ed il carburante necessario in
relazione alla fastura d'iniezione corretta ed alla rispettiva pressione
d'alimentazione.
Sulla base degli ultimi ritrovati della tecnica, la banca dati viene
ottimizzata nel processo di Chip Tuning, vale a dire che tutti i
diagrammi caratteristici e tutte le linee caratteristiche rilevanti, ad
es. per il tempo e la quantità di iniezione, il punto di accensione e la
regolazione della pressione di alimentazione, la limitazione della
coppia e l'emissione di particelle, vengono misurati indipendentemente
per tutti i regimi di coppia, nonché elaborati e modificati tramite una
specifica programmazione del computer tridimensionale. Tale modifica
dipende dalla carica e dal numero di giri nell'area di tolleranza ed
avviene in modo tale da ottenere un rapporto ottimale fra prestazione
massima e coppia massima, tenendo sempre conto di due fattori
fondamentali: lunga durata del motore e minimo consumo di carburante. Si
ottiene così una maggior prestazione del motore, ma soprattutto un
sensibile incremento di coppia. Sono possibili aumenti di potenza e
coppia tra il 20% e il 40% per i turbomotori e tra l'8% e il 12% per i
motori aspirati, con l'effetto di un notevole miglioramento di
accelerazione, agilità e velocità massima dell'autoveicolo. In generale
il motore diviene più grintoso e potente, pur senza pregiudicare
minimamente, al pari delle vetture di serie, durata ed idoneità alla
quotidianeità del motore stesso, naturalmente con la prerogativa di un
tuning moderato, un uso responsabile ed una manutenzione regolare.
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2. Compiti della centralina di gestione del motore
A) Comando dell'accensione
Per poter sfruttare al meglio il carburante risparmiando energia, è
necessario poter calcolare in qualsiasi momento il punto di accensione
giusto - nei motori diesel la fasatura d'iniezione ideale - in rapporto
al numero di giri, al carico, alla temperatura ed ad altri parametri di
controllo.
B) Controllo dell'angolo di chiusura
A seconda del numero di giri cambia l'intervallo di tempo fra i segnali
di comando del sistema d'accensione. Per ottenere un'energia di
accensione costante è tuttavia necessaria un'apposita corrente primaria
per la quale è a sua volta indispensabile un determinato tempo di
chiusura che non viene sempre raggiunto nel caso di un elevato numero di
giri. Ne consegue che possono verificarsi delle mancate accensioni ad
alti numeri di giri.
C) Regolazione del battito in testa
Nei motori moderni a basso consumo l'obiettivo è quello di realizzare un
rapporto di compressione elevato per poter conseguentemente ottenere una
coppia elevata e quindi un consumo specifico basso. Aumentando la
compressione aumenta tuttavia il pericolo dell'autoaccensione
incontrollata che provoca una combustione 'a battiti'. Tramite i segnali
del sensore delle oscillazioni situato sul blocco motore, la centralina
di gestione del motore comanda un'accensione leggermente ritardata.
D) Iniezione del carburante
Dipendentemente dai segnali dei sensori per massa d'aria, numero di
giri, carico, ed altri fattori di correzione, l'elettronica calcola il
tempo d'iniezione necessario e la quantità d'iniezione per soddisfare
esigenze quali: il calo dei consumi, la riduzione delle emissioni nocive
contenute nei gas di scarico e l'incremento delle prestazioni specifiche
del motore.
E) Regolazione Lambda
La miscela aria-carburante viene regolata per mezzo del microcontrollore
in rapporto alla composizione dei gas di scarico (misurata tramite la
sonda lambda) su un valore ideale (lambda=1), in modo da conseguire un
elevato rendimento del catalizzatore e di conseguenza un basso contenuto
di sostanze nocive. La sonda lambda misura quindi prima del
catalizzatore la concentrazione di ossigeno residua nei gas di scarico.
Questi valori di misurazione vengono trasmessi ininterrottamente alla
centralina di gestione del motore la quale include poi suddetti dati di
misurazione nei calcoli in corso.
F) Regolazione minimo di giri - alimentazione
Le differenti temperature del motore con i connessi coefficenti di
aderenza, nonché le corse di aspirazione non perfettamente pulite e
molti altri fattori determinano un numero di giri al minimo differente
ad uguale sezione-bypass. Regolando il numero di giri al minimo,
l'alimentazione viene modificata in modo tale che il numero di giri
acquisito tramite il sensore del numero di giri (sensore Hall) rimanga
su un valore costante predefinito. Allo stesso modo vengono calcolati
anche i parametri per l'avviamento a caldo - a freddo.
G) Regolazione della pressione di alimentazione
Negli autoveicoli dotati di turbocompressore con l'ausilio della
centralina vengono altresì calcolati l'altezza della pressione di carico
ed il volume di carico necessari, i quali vengono poi regolati sul
valore nominale per mezzo di appositi sensori.
H) Riciclo dei gas combusti
Per migliorare la qualità dei gas di scarico, all'aria pulita aspirata,
i gas di scarico vengono addizionati in quantità misurata.
I) Servizio e funzioni di sicurezza
- Controllo della plausibilità dei valori impostati al fine di evitare
malfunzionamento.
- Controllo severo dei sistemi "Drive by wire" installati ormai in tutti
i veicoli moderni come Ega.
- Riconoscimento dei difetti nei sensori ed attuatori con memorizzazione
nel sistema diagnostico.
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3. Funzionamento
della centralina di gestione del motore
La centralina di gestione del motore è un microprocessore ad alte
prestazioni che, sulla base dei valori di misurazione in entrata,
calcola in collegamento con la sua banca dati preimpostata tutte le
funzioni di regolazione e comando. La centralina di gestione del motore
svolge molte altre funzioni ancora come ad esempio il disinnesto dolce
dell'impianto d'iniezione mentre il motore gira al massimo, o una volta
raggiunto il limite di velocità massima preimpostato (ad es. negli M3,
M5, E50, e così via). È inoltre possibile integrare un regolatore della
velocità che viene comandato dalla centralina stessa. Spesso il comando
della ventilazione prolungata e della fase di corsa a freddo avviene
sulla base di diversi valori di misurazione come ad esempio: temperatura
dell'acqua di raffreddamento e del carburante, temperatura esterna e
dell'olio. Nei moderni motori diesel la quantità d'iniezione viene
determinata in rapporto alla massa d'aria aspirata, alla pressione
dell'aria, alla temperatura esterna, al numero di giri ed al carico. Ciò
si rende necessario per soddisfare i requisiti delle norme sulle
emissioni. Nei veicoli turbo alimentati si devono inoltre definire
esattamente e 'regolare' pressione e volume di alimentazione del
turbocompressore, in correlazione con il carico ed il numero di giri.
Anche i dati necessari al comando sono memorizzati nell'Eprom. Sulla
base di tali dati memorizzati in maniera tridimensionale (diagrammi
caratteristici), la centralina calcola la quantità d'iniezione possibile
o necessaria ad un determinato regime di giri - carico.
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4.
Perché non direttamente dal produttore della vettura?
Nella realizzazione delle centraline le case produttrici devono scendere
a parecchi compromessi. L'autoveicolo deve innanzitutto consumare meno
carburante possibile ed essere conforme alle norme di legge sulle
emissioni. Non bisogna poi dimenticare altri fattori quali le differenze
nella qualità del carburante o combustibile tra i vari paesi nei quali
vengono utilizzati i veicoli, l'incremento delle emissioni nocive a
causa di carburanti o combustibili scadenti, la mancata osservanza delle
ispezioni e non da ultimo naturalmente anche le motivazioni economiche
come ad es. le classi d'assicurazione. Come risultato di tali
limitazioni presenti nella produzione dei veicoli in serie si hanno
programmi poco grintosi e conseguentemente poco efficienti. L'esperienza
insegna che le centraline di gestione dei motori in serie delle case
produttrici non sono altro che il risultato di un compromesso: i
diagrammi caratteristici, infatti, vengono di regola impostati in modo
che alle tolleranze nello scambio dati interno venga garantito un grado
d'efficienza "Good Enough". Tra l'altro ormai tutte le case produttrici
offrono motori identici, o quasi identici, a livello meccanico, con
prestazioni molto differenti. La variante prestazionale più potente e
solitamente anche più cara di motori altrimenti quasi identici a livello
meccanico, viene spesso ottenuta servendosi di un software modificato
nella centralina. In passato le varianti più potenti venivano offerte
non prima di un anno e mezzo o due dopo aver venduto il primo
autoveicolo della serie, così da stimolare i clienti già acquisiti
all'acquisto di un nuovo autoveicolo. I reparti di marketing sono
determinanti in questo gioco. Se siete disposti a sottoporre
regolarmente a manutenzione la Vostra auto e ad accettare consumi
leggermente aumentati ai regimi superiori, allora Vi aspettano
prestazioni grandiose. Il nostro scopo è quello di migliorare tramite la
nostra ottimizzazione sensibilmente la potenza e la coppia a tutti i
regimi. E, proprio nei veicoli a turbodiesel, dopo l'ottimizzazione
avrete l'impressione di essere alla guida di un'altra classe
automobilistica.
La coppia è la pietra miliare per l'ottimizzazione di un veicolo.
L'incremento netto della coppia, non solo a pieno carico, bensì
principalmente anche a regimi intermedi e bassi, in concomitanza con
l'incremento della potenza a tutti i regimi, fa sì che il motore
reagisca molto meglio alle accelerazioni impresse, rendendo così l'auto
nel complesso più dinamica ed agile. I fastidiosi cali di potenza,
l'andamento a singhiozzo, le carenze in fase di avviamento e
accelerazione, con i nostri Chip sono ormai acqua passata. Sono i nostri
Tuning Chip che Vi regaleranno l'auto che avete sempre sognato.
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5. Informazioni sui Moduli
Aggiuntivi
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5.1 Taratura personalizzata per tutti i tipi di veicoli
Ogni Modulo Aggiuntivo viene tarato appositamente per ogni singola
centralina al fine di rispettare e conservare tutte le qualità
specifiche del Vostro veicolo, nonché tutte le caratteristiche di
fabbrica del suo software. In questo modo ci si prefigge di
mantenere anche aggiungendo un Modulo Aggiuntivo tutti i dati
caratteristici di ogni singolo autoveicolo quali ad esempio il
numero di matricola e del motore, differenti caratteristiche di
resistenza dei componenti provenienti da fornitori diversi al
momento della produzione del veicolo (nel campo della costruzione
del motore ad es. pistoni, biella, etc.), differenti tipi di cambio,
gruppi di componenti e diagnostiche, programmi di emergenza,sistema
per la memorizzazione degli errori e codificazioni in dotazione. In
questo modo il Vostro autoveicolo, al momento di lavori di
manutenzione e di diagnostica in un'officina autorizzata, si
comporterà come un normale veicolo di serie.Le case produttrici
realizzano giornalmente dozzine di nuovi software sviluppati per le
singole gamme di motori ed autoveicoli, che vengono quindi
programmati nelle loro centraline per motivi molteplici ed evidenti:
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A) |
Tipo di veicolo, di cambio e di trazione: naturalmente sono
innanzitutto questi gli elementi decisivi nella sintonizzazione del
software del veicolo, vale a dire che nella realizzazione del
singolo veicolo, pur con motore identico, si distingue fra:
- trazione posteriore, anteriore ed integrale
- Berlina, Coupé, Decapottabile, Station Wagon, Fuoristrada o Van
- cambio ad inserimento sequenziale, steptronic o automatico a 5 o 6
marce, e così via
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B) |
Caratteristiche del motore: una diversa impostazione del
software cambia naturalmente anche le caratteristiche del motore. In
questo modo un gruppo automobilistico è in grado di installare lo
stesso motore con software differenti nei diversi veicoli dei marchi
facenti parte del gruppo stesso. Ogni marchio automobilistico e ogni
tipo di veicolo ottiene in questo modo specifiche caratteristiche
del motore leggermente modificate, evitando così di dover
ri-concepire l'intero motore.
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C) |
Motori dalla meccanica uguale e dalle prestazioni differenti:
ormai tutte le case produttrici offrono ad esempio motori identici,
o quasi identici, a livello meccanico, con prestazioni molto
differenti. La variante prestazionale più potente e solitamente
anche più cara di motori altrimenti quasi identici a livello
meccanico, viene spesso ottenuta servendosi di un software
modificato nella centralina. In passato le varianti più potenti
venivano offerte non prima di un anno e mezzo o due dopo aver
venduto il primo autoveicolo della serie, così da stimolare i
clienti già acquisiti all'acquisto di un nuovo autoveicolo. I
reparti di marketing sono determinanti in questo gioco.
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D) |
Dispersione nei veicoli di serie - fornitori: una casa
automobilistica produce ad esempio 1000 motori in serie con una
potenza nominale di 90 CV. In seguito al montaggio finale questi
motori marciano di regola sul banco di collaudo fino a 20 minuti, da
una parte per controllarne la funzionalità meccanica e, dall'altra,
per registrarne la potenza nominale e la coppia massima. La
produzione dei motori subisce tuttavia la cosiddetta dispersione di
serie, che sta ad indicare che, a causa delle tolleranze meccaniche
divergenti dei singoli componenti (pistoni, blocco motore, testa dei
cilindri, etc.), di questi 1000 motori solamente 330 vantano
esattamente i 90 CV da raggiungere. Per il secondo terzo di questi
motori la potenza oscilla tra i 90 ed i 100 CV, mentre per il
rimanente terzo tra gli 80 e i 90 CV. Ora, per equilibrare tali
oscillazioni, i produttori realizzano singoli software per ogni
differente potenza registrata ideati su misura per il motore. Ciò
significa che, per mezzo del software della centralina di gestione
del motore, viene equiparata la potenza dei singoli motori. Allo
stesso modo nel software della centralina di gestione si tiene conto
anche delle differenze e delle caratteristiche di resistenza dei
singoli componenti al momento della produzione, diverse a seconda
dei vari fornitori. Per motivi di costi, qualità e logistica si
collabora infatti spesso con diversi fornitori per un unico
componente.
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E) |
Qualità di carburante o combustibile nonché norme sulle emissioni:
oggi ci sono principalmente due differenti interpretazioni circa le
norme sulle emissioni nocive e la qualità della benzina degli
autoveicoli. Per noi è comunque interessante solamente la cosiddetta
Norma UE per tutti gli autoveicoli europei.Simile si ripresenta la
situazione per tutti i motori turbodiesel relativamente al contenuto
di zolfo ed al numero di cetano del combustibile diesel
disponibile...
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F) |
Update del software: il rapido
sviluppo nel campo dei computer e dei software non risparmia nemmeno
il settore automobilistico. Mentre noi siamo ormai abituati ad
aggiornare e potenziare sistema operativo e software applicativo del
nostro PC quasi annualmente, il software delle centraline di
gestione del motore non viene aggiornato mai, anche se è esso il
responsabile di tutto il sistema di regolazione e comando del
motore. Da ciò consegue che non si prendono in considerazione le
ultime scoperte nella tecnica di programmazione, comando e
regolazione. I nostri Moduli Aggiuntivi possono perciò essere
considerati anche come upgrade dei software.
Dall'insieme di tutti questi fattori risulta chiaro quanto sia varia
la posta in gioco e quanto sia inevitabile sintonizzare
individualmente ogni autoveicolo, poiché solo così si può
raggiungere il massimo in fatto di qualità, affidabilità e
funzionalità. Con un
Modulo Aggiuntivo si
arriva invece ad avere una prestazione superiore, mantenendo tutte
le funzioni di comando e regolazione. Ciò significa che al momento
della diagnostica e dell'ispezione il comando lavora in modo
ineccepibile, e il motore è idoneo a massime velocità risultando
regolare anche nelle emissioni di fuliggine e quindi evitando
problemi al momento dell'ispezione presso le autorità.
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5.2
Che vantaggi avrete con un Modulo Aggiuntivo
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un
incremento equilibrato di potenza e coppia non solo a regimi
superiori, bensì soprattutto anche a regimi intermedi e inferiori,
con valori d'emissioni nocive pressoché invariati. Allo stesso modo
si riducono i consumi in seguito alla coppia incrementata
nell'ambito del carico parziale, di regola di circa 0,5l/100km.
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5.3 Come procedere per avere un
Modulo Aggiuntivo
InformateVi anche sulla possibilità di effettuare un giro di
prova con la Nostra auto senza alcun impegno da parte Vostra. Ci
sarà graditissimo qualsiasi cenno di riscontro.
Andate alla pagina contatti per
qualsiasi informazione. |
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5.4
Garanzia
Garanzia di 3 ANNI su tutti i componenti.
Usiamo
esclusivamente prodotti di ditte rinomate. Se l'hardware del
chip dovesse tuttavia presentare un guasto, non esitate ad usufruire
della sostituzione gratuita.
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Possibilità di ripristinare immediatamente e senza problemi il
software originale di serie.
Basta infatti disattivare
l'interruttore in abitacolo, ed in qualsiasi momento ritornare alla
potenza di serie. |
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